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Criter, prorogata al 30 giugno 2020 la scadenza per la registrazione degli impianti

Criter, prorogata al 30 giugno 2020 la scadenza per la registrazione degli impianti — Energia

Approvata la modifica al regolamento regionale in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione.

Criter, prorogata al 30 giugno 2020 la scadenza per la registrazione degli impianti — Energia

La proroga al 30 giugno 2020 del termine ultimo per la registrazione obbligatoria degli impianti termici nel catasto regionale Criter – precedentemente previsto per il 31 dicembre 2019 – è la principale modifica recentemente introdotta nel Regolamento Regionale 1/2017 che dà attuazione alle disposizioni di legge in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici.

Con la modifica apportata è stato inoltre previsto un ulteriore periodo di 180 giorni oltre tale data (e quindi fino al 31 dicembre 2020) durante il quale è possibile regolarizzare la registrazione dell’impianto nel Catasto Criter senza incorrere nella sanzione prevista dalla legge. La registrazione dell’impianto:

  • è obbligatoria, e l’eventuale inadempienza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da 500 euro a 3.000 euro a carico del responsabile dell’impianto;
  • per effettuarla e necessario rivolgersi al tecnico manutentore, che provvede anche a “targare” l’impianto mediante rilascio di un codice identificativo univoco.

Per favorire la lettura del regolamento modificato, è stata predisposta una versione aggiornata del testo del Regolamento Regionale 3 aprile 2017 n. 1 (pdf, 379.7 KB) “Attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 25-quater della legge regionale 23 dicembre 2004, n. 26 e s.m.i. in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari” coordinato con le modifiche apportate dai successivi provvedimenti approvati.

FONTE: CRITER

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